Pannelli fotovoltaici e superbonus: la via della ricarica solare



A seconda di come la si pensi in relazione al futuro dell’automotive, i veicoli elettrici, totalmente o plug in hybrid, piacciono sempre più. E sebbene in Italia il loro numero sia ancora minoritario rispetto ad auto con motorizzazioni tradizionali, è preventivabile una massiccia diffusione nel giro di qualche anno sulla falsariga di quanto già sta avvenendo in Paesi come Norvegia o Svezia. Tale scenario però porta con sè l’annosa questione delle postazioni di ricarica, già ora non sufficienti se rapportate con il numero di mezzi immatricolati. In quest’ottica una svolta potrebbe arrivare non sul suolo pubblico bensì all’interno delle abitazioni private.


La possibilità di installare all’interno della propria casa una postazione per la ricarica di veicoli elettrici è infatti garantita, anzi favorita. La Legge di Bilancio 2019 ha introdotto una detrazione fiscale del 50% sulle spese sostenute dal primo marzo 2019 al 31 dicembre 2021 per l’acquisto e la posa in opera di tali infrastrutture, che consentano il trasferimento di elettricità a un veicolo di potenza fino a 22 kW.

Ma non finisce qui. L’intervento è infatti annoverato nell’elenco di quelli che possono accedere al Superbonus 110%, agevolazione fiscale ottenibile però solamente qualora il lavoro (trainato) sia collegato ad un’altra opera principale (trainante cioè intervento di isolamento termico delle superfici opache o di sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale). E intimamente collegata alla presenza di una colonnina elettrica privata c’è anche la partita dell’autonomia energetica che è un tema ovviamente all’ordine del giorno.


Credo che l’auto elettrica e il suo sistema di ricarica siano una diretta conseguenza di tale situazione - conferma Michele Torri, presidente della Torri Solare di Quinzano d’Oglio, azienda che produce pannelli fotovoltaici -. Una volta che si è in grado di autoprodurre l’energia necessaria, usarla anche in questa direzione mi pare essere la scelta più logica». Via maestra per il raggiungimento dell’autonomia è senza dubbio l’installazione di un sistema fotovoltaico, soluzione anch’essa agevolata col Superbonus 110% a patto di rispettare alcuni dettami. Vale infatti lo stesso discorso fatto per le colonnine (l’intervento è trainato quindi dipendente da un altro principale) e a ciò si aggiungono anche altri obblighi. L’aliquota del 110% è infatti utilizzabile qualora avvenga la cessione in favore del Gestore dei servizi energetici (Gse) dell’energia non auto-consumata in sito o non condivisa per l’autoconsumo (nell’ambito delle comunità energetiche).


Ancora una volta perciò l’installazione di una sistema per la ricarica di veicoli elettrici potrebbe essere una soluzione, permettendo al privato di utilizzare il surplus di energia prodotto e non sfruttato per gli impianti domestici. Pannelli fotovoltaici e auto elettriche sono perciò uniti da un marcato filo rosso, sia sul piano strettamente logico sia su quelli più meramente normativi e funzionali. Certo è che ancor prima della svolta tecnologica deve riuscire a consolidarsi un diverso approccio culturale all’energia. La strada però è tracciata.


FONTE: Giornale di Brescia

Post in evidenza